Coronavirus: riaperture parrucchieri e negozi, bar e ristoranti. La ripartenza dell'Italia

1' di lettura 18/05/2020 - Dpcm firmato da Conte: nessun limite per gli spostamenti nella stessa regione.

L'Italia prova dunque a ripartire dopo il lockdown, nel rispetto delle linee guida arrivate dopo il confronto governo-Regioni. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Nel dpcm firmato dal premier Conte, anche spettacoli all'aperto dal 15 giugno con mille persone al massimo, nei cinema e teatri fino a 200. Non ancora le discoteche.Ma il governatore campano De Luca non firma l'intesa: 'Il governo non scarichi le responsabilità sulla sicurezza'.Nel periodo dell'emergenza coronavirus "sono state sospese alcune garanzie costituzionali, ristabiliamo i principi di uno stato liberale e democratico e questo è importante", perché "non bisogna mai illudersi di poter normare ogni aspetto della vita dei cittadini", ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 'Che tempo che fa'.Nessun limite per gli spostamenti delle persone nella stessa regione: non servirà più l'autocertificazione. Sì agli incontri non solo tra parenti e fidanzati, ma anche tra gli amici. Fino al 2 giugno restano invece vietati gli spostamenti tra regioni. Così come quelli da e per l'estero, salvo per comprovavate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Consentito, in ogni caso, il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.






Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2020 alle 02:12 sul giornale del 19 maggio 2020 - 190 letture

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