Covid-19, oltre 1 milione e mezzo di contagi e più di 95 mila morti nel mondo

3' di lettura 11/04/2020 - Sono oltre un milione e mezzo i contagi e più di 95 mila i decessi per coronavirus nel mondo.

Mentre i singoli Stati valutano qualche decina di casi in più o in meno per stabilire se finalmente sia stato doppiato l'atteso picco e si possa allentare il lockdown che tiene confinati in casa quattro miliardi di persone, i numeri della pandemia continuano a salire insieme ai dati di una debacle economica su scala planetaria che è solo all'inizio. Il contatore della Johns Hopkins University continua a scandire malati e morti e le cronache del disastro arrivano anche da quei Paesi che per molti giorni erano sembrati, in Europa, lontani dallo scenario apocalittico di Italia e Spagna. Se dalla Germania arriva il dato rassicurante che i posti liberi in terapia intensiva sono 10 mila, sale l'allarme per i malati che hanno superato quota 118 mila e le vittime sono arrivate a più di 2.600. La Spagna come numero di casi positivi (157.022) ha superato l’Italia (143.626), e si colloca al secondo posto nel mondo, come numero di malati, dopo gli USA (466.299). Più di 15.mila sono invece i decessi.
"Abbiamo raggiunto il picco e adesso comincia la de-escalation", ha osservato Pedro Sanchez, rimarcando tuttavia che il ritorno alla normalità sarà "graduale". Il premier ha spiegato infatti che fra due settimane tornerà in parlamento per chiedere "altri 15 giorni di proroga" per il lockdown, la terza. In Gran Bretagna sono quasi 8 mila i decessi e più di 65 mila le persone contagiate e serve almeno un'altra settimana per raggiungere il picco. L'allentamento del confinamento sociale non è dietro l'angolo e il lockdown decretato quasi tre settimane fa, ha avvertito Dominic Raab, resterà in vigore "fino a quando non avremo prove che dimostrino che saremo passati oltre il picco dell'epidemia". Il sostituto di Boris Johnson - che ieri è uscito dalla terapia intensiva in netto miglioramento rispetto ai giorni passati - non ha formalizzato la durata della proroga, ma la verifica prevista per il lunedì di Pasqua porterà probabilmente a un'estensione. La paura cresce in Francia per il disastroso ticket epidemia-crisi. La previsione di recessione illustrata dal ministro dell'Economia Bruno Le Maire è passata da -1% a -6% e il piano d'emergenza di sostegno sale a 100 miliardi contro i 45 annunciati inizialmente. Sale anche il numero dei morti, oltre 12 mila mentre i contagi sono più di 118 mila. In Italia continua la de-escalation ma il Paese rimarrà in lockdown almeno fino al 3 maggio. Dopo giorni di riflessione, il governo sceglie, infatti, la linea di massima cautela e si appresta a rinnovare con un nuovo provvedimento tutte le misure di contenimento e le limitazioni agli spostamenti per altri 20 giorni concedendo solo aperture “mirate” per qualche attività produttiva.






Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2020 alle 01:46 sul giornale del 14 aprile 2020 - 156 letture

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