Milan, via libera per la cessione ai cinesi

10/05/2016 - Il consiglio di amministrazione di Fininvest ha approvato la trattativa in esclusiva per la cessione della quota di maggioranza del Milan a un gruppo di investitori cinesi.

Il cda straordinario della holding che controlla il 99% del club rossonero ha raggiunto un accordo per un mandato in esclusiva di 45 giorni, che permetterà ai possibili acquirenti di controllare i conti della società, approfondire la trattativa e trovare l'accordo per la vendita.

La composizione della cordata cinese non è stata ancora resa nota ufficialmente: secondo diversi quotidiani sarebbe composta dall'Evergrande Group, colosso immobiliare che opera anche in numerosi altri settori, e da Jack Ma, fondatore del gigante dell'e-commerce Alibaba, considerato il secondo uomo più ricco della Cina. Entrambi i soggetti sono già presenti nel mondo del calcio, dato che sono proprietari del Guangzhou Evergrande, squadra del massimo campionato cinese che ha vinto tre scudetti consecutivi, dal 2012 al 2014, sotto la guida di Marcello Lippi. Secondo La Repubblica gli investitori cinesi offrirebbero circa 500 milioni di euro per rilevare il 70-75% del club, debiti inclusi.

Dopo trent'anni sotto il controllo della famiglia Berlusconi, il Milan potrebbe quindi presto passare in mano a proprietari stranieri. Seguendo la strada intrapresa dall'altra squadra di Milano, l'Inter, ceduta nel 2013 dalla famiglia Moratti all'imprenditore indonesiano Erick Thohir.

Nell'era Berlusconi, iniziata nel 1986, il Milan ha vinto 8 scudetti (l'ultimo nel 2011), 1 Coppa Italia, 6 Supercoppe italiane, 5 Champions League, 5 Supercoppe Uefa e 3 Coppe Intercontinentali/Mondiale per club.





Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2016 alle 20:25 sul giornale del 11 maggio 2016 - 323 letture

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