David Parsons al Teatro Smeraldo

18/02/2009 - David Parsons è uno dei paladini della post-modern dance. Anche ora che non balla più ma guida la sua compagnia, nella quale sono ammessi solo ballerini dalle doti sopra la media: «Bisogna essere davvero molto allenati per affrontare i miei pezzi: mi ha sempre affascinato la resistenza. Energia, capacità di sopportazione e musica sono la chiave della mia ispirazione. E la luce è la mia musa».




Seguendo questi principi ha impaginato «The Best of Parsons Dance» che riunisce i titoli più amati con cui la creatività di questo ex tuffatore si è imposta da più di 20 anni. Ci saranno l\'esuberante «Nascimento» sui ritmi del celebre Milton, «My Sweet Lord» creato per l\'American Ballet Theatre, «In the End», per la prima volta a Milano. E naturalmente la creazione più nota di Parsons, quel «Caught» che dal 1982 incanta con l\'atleticità e il sofisticato gioco di luci stroboscopiche.



The Best of Parsons Dance. Smeraldo.
Ore 20.45, festivi ore 18.00
tel. 02.29.00.67.67.






Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2009 alle 01:25 sul giornale del 18 febbraio 2009 - 3527 letture

In questo articolo si parla di danza, Elisa Balducci, teatro smeraldo