Stand up, campagna onu contro la povertà

povertà 1' di lettura 18/10/2008 - Da  ieri 17 ottobre, giornata mondiale contro la povertà fino a domenica, milioni di persone in Italia e nel mondo faranno \"Stand Up\", ossia si alzeranno in piedi per chiedere il rispetto degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e maggiori e migliori aiuti per i più poveri della terra, nell\'ambito della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite

Simbolo dello Stand Up italiano sarà una sedia da regista priva della seduta affiancata dal messaggio: \"Contro la povertà non puoi stare seduto\". Le città coinvolte sono Trento, Milano, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Gubbio, Catania, Palermo.


Patrizia Labella della Campagna Millennio dell\'Onu durante una conferenza stampa ha spiegato che bisogna ripensare ai tagli del fondo per la cooperazione e di aumentare l\'aiuto pubblico destinato allo sviluppo. Il taglio al fondo previsto dalla prossima Finanziaria è elevato in quanto si dimezzano le risorse con una diminuzione di 350 milioni di euro e la percentuale del Pil destinato agli aiuti umanitari passerà dallo 0,19% al 0,10%. L\'Italia, denunciano i rappresentanti delle ong, è il fanalino di coda nell\'Unione europea nell\'aiuto pubblico allo sviluppo (la media Ue è del 0,29% del Pil).


Alle 15,40 di ieri a Milano, presso la Fondazione Cariplo, il Sindaco Moratti insieme a Eveline Herfkens, fondatrice della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite, hanno inaugurato la sedia stand up dando cosi\' avvio al Festival Internazionale dell\'Alimentazione. Letizia Moratti ha poi dichiarato:\"Cibo e acqua non sono un patrimonio, ma un diritto dell’umanità, la crisi finanziaria deve aiutarci a riscoprire dei valori come l’aiuto a vecchie e nuove forme di poverta”.





Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 ottobre 2008 - 601 letture

In questo articolo si parla di attualità, povertà, Elisa Balducci, stand up